Cerchio o Ellisse? – E’ così che ci fottono!

Mi scuso per l’assenza. Non con voi, pochi, che m’ascoltate, ma con me stesso. In effetti mi dispiace davvero aver trascurato fatti e persone. Mi piacerebbe avere più tempo, più salute, più conoscenze… più palle. Per fare altro e di più.
Comunque… Pavlov. E i suoi famosi esperimenti sui cani, la scoperta del riflesso condizionato. Molti ne avranno sentito parlare.
In pratica quest’uomo nutriva dei cani associando all’atto di sfamarli il suono di un campanello. A lungo andare i cani associarono il suono del campanello al cibo, al punto tale che, anche in assenza di cibo, bastava suonare il campanello per ottenere una loro reazione condizionata come la salivazione. Niente cibo, ma i cani salivavano come se ci fosse stato.
Pensate che questo risultato si possa ottenere solo con esseri viventi che magari giudicate inferiori come i cani? Sbagliato.
Altri esperimenti effettuati in anni in cui l’etica non risparmiava nemmeno gli esseri umani, hanno dimostrato che era possibile far nascere artificialmente una fobia. Ad esempio, semplicemente associando un elemento spaventoso ad un altro. Nel caso specifico, ad un neonato, riuscirono a far sviluppare la fobia verso una comune pallina rossa, solamente mostrandogliela ripetutamente assieme ad un pupazzo dalle fattezze mostruose.
Pavlov condusse altri esperimenti, forse un po’ meno famosi. Uno di questi consisteva nell’insegnare ai cani a distinguere un’ellisse da un cerchio. Gli animali erano addestrati a premere due diversi bottoni a seconda della figura mostrata, pena per l’errore o la mancata risposta: dolore. Una scossa elettrica.
L’esperimento, nonostante la barbarie e il cinismo applicato, divenne molto interessante quando, volutamente, ai cani vennero mostrate ellissi sempre più simili a cerchi, al punto che era quasi impossibile distinguerli.
Di fronte a questo tranello, sorprendentemente, i cani svilupparono 3 comportamenti principali:
1. Catatonìa (ovvero disarmati dall’impossibilità di scegliere correttamente, i cani smettevano di rispondere e accettavano il dolore).
2. Paranoia (pur di riuscire a dare la risposta corretta, i cani ricorrevano a diverse metodologie e stratagemmi assurdi e palesemente inefficaci con una foga ed un rigore paranoico).
3. Forme di schizofrenia (risposte casuali senza logica).
Questi comportamenti artificialmente indotti accompagnavano l’animale anche successivamente ai test mostrandone gli effetti nelle relazioni sociali con gli altri cani e con l’uomo: diventavano apatici, si isolavano, oppure diventavano iperattivi, aggressivi.
Proviamo per un secondo ad immaginare di applicare questo esperimento alla nostra società. Che cos’è che ha ridotto i cani in quello stato? La privazione di una scelta sicura derivata non da una privazione di libertà, ma ottenuta con la manipolazione delle opzioni di scelta. L’impossibilità di distinguere che cosa poteva causare loro sofferenza e cosa invece poteva salvarli. Che cosa servirebbe, quindi, per produrre lo stesso risultato sulla popolazione? Cioè, senza apparentemente ledere alcuna libertà individuale, riuscire ad inibire la libertà di scelta attraverso l’impossibilità di determinare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ciò che è bene e ciò che è male?
Beh, pensandoci bene… la nostra società è stracolma di organismi, leggi, mass media che si occupano proprio di ottenere questo. Come ha detto qualcuno: “tutto è capovolto. Tutto è sottosopra. I dottori distruggono la salute, gli avvocati distruggono la giustizia, le università distruggono la conoscenza, i governi distruggono la libertà, i media principali distruggono l’informazione e le religioni distruggono la spiritualità.” Non si può riassumere in modo migliore la nostra società.
Pensate solo al fatto che oggi muoiono più persone per errate cure mediche che per malattie. Che il capo di una delle più famose religioni che predica la povertà è ricoperto d’oro. Che lo stato ripudia l’omicidio e la guerra ma chiama eroi i soldati che manda a combattere per scopi tutt’altro che umanitari e non spende una parola per chi invece le vite le salva. Potrei andare avanti all’infinito. La nostra società è piena di ellissi che assomigliano a cerchi e noi facciamo la fine dei cani pavloviani. Impauriti, spaventati, oppure incazzati fino alla pazzia… ma comunque sempre apparentemente liberissimi di scegliere.
In realtà è molto difficile portare qualcuno a fare del male. E’ molto più semplice ingannarlo e insegnargli cosa è bene e cosa è male in modo confuso o pilotato.
…E poi c’è la rete della divisione. Perché se un’arma contro la popolazione è quella di demolirne i principi e rovesciare gli opposti, un’altra è quella dell’omologazione, dell’etichetta. È riuscire a mettere l’una contro l’altra persone che la pensano alla stessa maniera.
La massima espressione di questo trucchetto è la politica e l’invenzione del concetto “destra” e “sinistra”. Sono riusciti a creare queste due etichette così potenti e omologanti che sono diventate il cardine del nostro paese. E non solo.
Ne sono stato testimone più di una volta: tempo fa alla fine della proiezione di un piccolo documentario di mia produzione (http://youtu.be/8DQD8FoWS5k), fra i complimenti ricevuti ce ne furono un paio che suonavano un po’ così: “ah complimenti, sei un po’ di sinistra tu visto che sei dalla parte del popolo: hai parlato di diritti, di fratellanza, unione, libertà…”
Un mese fa a seguito di un volantinaggio che tra le altre cose promuoveva la fine della svendita dello stato in favore dei banchieri privati ho suscitato il fastidio di un gruppo anarchico perché secondo loro il volantino era partorito da un’ideologia di destra. Non è certo cambiata la mia ideologia a cambiare così radicalmente, ho solo toccato degli argomenti che l’establishment ha etichettato come di destra o di sinistra. È così che ci fottono. Danno un colore, una divisa, come la maglia di una squadra di calcio, a degli argomenti e fanno in modo che non accada mai che tutta la popolazione sia d’accordo su qualcosa. Invece dovremmo sforzarci tutti al fine di denudare ogni concetto dal costrutto sociale che lo opprime.
Sapete, i due video che ho creato su monti e che hanno riscosso un po’ di successo, li ho visti condividere su molti blog. Alcuni di sinistra, anche di estrema sinistra (comunisti e anarchici), altri blog invece erano di destra. Anche di estrema destra. Provate a chiedervi perché. Perché in questo contesto, persone con apparenti ideologie differenti separate le une dalle altre, nude davanti alle mie nude parole sposano lo stesso pensiero, mentre nell’arena pubblica costruita dai mass media si sarebbero azzuffate senza arrivare a nulla? È così che ci fottono.
Ad esempio: seguendo la logica fallace e ottusa di chi dà ancora un colore e uno schieramento alle idee: l’Europa e la moneta unica sono nate da un’ideologia filonazista di accentramento del potere, quindi di destra. Perciò il contestarla dovrebbe essere in sintonia con un’ideologia di sinistra. Però se si combatte, di conseguenza si dà valore all’indipendenza e la sovranità del popolo sul territorio nazionale, e questa è di nuovo ideologia di destra. Così com’è bollata come di destra l’ipotesi di riappropriarci della stampa della moneta che abbiamo regalato prima a dei privati italiani e poi a dei privati stranieri e italiani.
Con questo tipo di ragionamento si arriverebbe ad una situazione in cui la sinistra, anche quella radicale, fino all’anarchia, si troverebbe a non fare niente per la situazione degradante e schiavista in cui siamo precipitati, pur avendone tutti gli interessi e gli argomenti per controbatterla. Viceversa chi iniziasse una protesta in questo senso sarebbe bollato come un nazionalista di estrema destra.
In effetti è proprio quello a cui siamo arrivati. Mi domando: quand’è che giungerete ad essere davvero indipendenti rispetto ai giochetti del sistema creati per dividervi e riuscirete finalmente a far cessare questa eterna adolescenza ideologica che non vi fa staccare dalla tetta del condizionamento mentale?
La libertà e la lotta contro le ingiustizie non sono né di destra né di sinistra così come non lo sono la lotta contro gli Stati Uniti Fascisti d’Europa e contro lo schiavismo dei cittadini ad opera del sistema bancario/finanziario. Fatevene una cazzo di ragione. Questa lotta non ha colore e riguarda tutti.
Nessuno è a favore della guerra nel profondo del suo cuore. Tutti siamo a favore di un mondo più equo, per la libertà, la condivisione e la libera espressione. Chi ci governa non è solamente incapace di offrirci queste soluzioni, ma ci manipola affinché pensiamo di essere antagonisti e impossibilitati ad unirci ed ottenerle.
Guarda bene: non è né un cerchio né un’ellisse!

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21 risposte a Cerchio o Ellisse? – E’ così che ci fottono!

  1. Imre K. ha detto:

    Ciao, Mason ma55y James sono completamente s’accordo, e non solo. gli esperimenti di Pavlov e stato anticipato ampiamente da vari “regnanti”/”governanti”i da secoli, “selezionando” il cosi detti popolo/sudditi.
    Il diversi non allineati sono stati eliminate (fisicamente) e non, per favorire il più idonei a servire e sono più comanda-bili.
    Per questo motivo troviamo qui, ( attuale situazione globale come vediamo e dove cerchiamo di sopra vivere) dove si troviamo attualmente.
    Il soluzione per questo non c’è… , o meglio ci sarebbe, ma le persone (liberi) che mancano.
    Ora ci sono solo le masse, che sono “addestrate”/ “ammaestrate” da arte da millenni.
    Per questo motivo non ce soluzione.
    L’unica possibilità che rimane e la natura.
    E come il cambiamento e in atto ormai, e senza freno, basta aspettare, manca poco ormai.
    Probabilmente quando la sopravvivenza stessa sarà messo in questione per tutti, allora forse, si troverà l’unita, necessario per il cambiamento, forse…. .

  2. Francesco ha detto:

    Ciao Mason ma55y James, non ci conosciamo, spero mi scuserai se mi permetto di darti del tu. Mi chiamo Francesco Guerra, ho 26 anni e studio al corso di laurea magistrale di giornalismo all’Università di Verona. Ho apprezzato tantissimo il filmato che hai caricato su youtube sul cerchio e l’ellisse. In effetti hai ragione, la manipolazione è a livelli talmente elevati da metterci tutti gli uni contro gli altri. Il tuo video è spettacolare, solo i film di Zeitgeist arrivano al tuo livello. Mi piacerebbe che tu vedessi alcuni filmati caricati da me su vimeo sempre sul tema della manipolazione! Ti metto anche i link:

    Il primo è un collage di vari spezzoni mentre il secondo è stato ripreso interamente da me. Il tutto è a livello amatoriale, spero di migliorare in futuro. Mi piacerebbe avere qualche tuo consiglio, sempre se sei interessato.
    Ecco anche il mio account su facebook: https://www.facebook.com/francesco.war
    Consiglierò il tuo video a tutti i contatti che conosco! Come “influencer” non sono un gran che, ma mi do da fare. Ciao e grazie!
    Francesco Guerra

  3. peppe57 ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo. Solo che l’uomo, rispetto al cane, ha una possibilità. Quella che si chiama presa di coscienza, o consapevolezza. Il cane sviluppa quei comportamenti perchè è “obbligato” dall’istinto, noi “potremmo” (e sottolineo il “potremmo”) rispondere diversamente.

  4. simpaticatroia ha detto:

    Completamente d’accordo. Esiste stupidità di destra e di sinistra, mentre l’intelligenza non ha schieramenti. Come pure condivido la prima parte: basta spegnere i media per vedere con lucidità quanto ci accade intorno; invece, seguendoli, ti trovi a seguire percorsi inesitenti.

  5. claudio ha detto:

    bè, per pavlov si parla di stimoli sensoriali e immediata reazione nervosa/istintiva (nervosa/condizionata, via). Il condizionamento vale solo in queste condizioni (la scossa elettrica deve seguire istantaneamente lo stimolo per associarsi)
    Il tuo discorso è interessante, ma andrei piano a provare ad associarlo a teorie del condizionamento, slegate dalla elaborazione del pensiero, ma legate ai nervi e agli istinti. Un passaggio troppo grosso per una scenza come è la psicologia.

  6. claudio ha detto:

    ps. basta la sociologia per spiegare certe cose …
    http://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_dei_due_gelatai

  7. Pingback: Cerchio o Ellisse? – E’ così che ci fottono! | Lorecalle

  8. ross ha detto:

    io non sarei così “critico” riguardo la possibilità di creare condizionamenti mentali/comportamentali.
    magari non è così DIRETTO come il riflesso tendineo dopo il colpo col martelletto neurologico, ma…
    ho conosciuto persone che hanno “IMPARATO” a “rispondere” positivamente esclusivamente a persone e relazioni patologiche (umilianti o violente anche fisicamente) e fuggire come incendio da rispetto e comprensione.
    si pensi al comportamento che tengono le persone nei confronti di ciò (/chi) non conoscono…l’INSEGNAMENTO (e questo è uno dei primi insegnamenti che, da bambini, riceviamo) non è forse la PRIMA forma di condizionamento?

  9. paolo ha detto:

    Ciao, beh che dire ne abbiamo l’esempio quotidiano dei media che dicono solo le notizie che fanno odiens, e solo quelle, la verità mai. Imedia non parlano del movimento dei Forconi? perchè? ecco la risposta è un cercio o un’ellisse?

  10. Adriano Marini ha detto:

    Scrivendo “stati uniti fascisti d’europa” ti sei etichettato come antifascista.
    Anche l’antifascismo e l’anticomunismo sono due stronzate da superare, proprio come lo sono la destra e la sinistra.

    Adriano Marini

    • hopelessnight ha detto:

      finalmente qualcuno che l’ha notato e me l’ha fatto presente. l’ho messo apposta per mostrare come quella parola, usata dopo tutta la pappardella sull’insesatezza delle etichette, fosse usata solo come un mero aggettivo quando invece continua a caricarsi di significati falsamente politici. complimenti.

  11. Pingback: Cerchio o Ellisse? | Informare per Resistere

  12. dani3 ha detto:

    Se il comportamento di un singolo è difficilmente prevedibile, quello delle masse lo è, questo lo sanno bene non solo i nostri governanti , ma anche le grandi lobby dei banchieri ,che ci terrorizzano facendoci credere che senza quei biglietti di carta che stampano( e controllano) la società imploderebbe dando origine ad un nuovo medioevo.
    È facile confondere le idee a grandi numeri di persone, dandogli la possibilità di compiere le loro “non scelte” come giustamente dici tu.
    Ok, questo è “IL” o “UN” problema ma la soluzione? Personalmente non penso che se un giorno le masse si muoveranno lo faranno senza che nessuno le controlli…più che giustizia ed equità bisogna avere l’onestà intellettuale di dire che in questa società la stragrande maggioranza della gente tende al suo benessere personale… e se si incazza è solo perché non si trova nella posizione di privilegio che contesta tanto. Si, forse sono stato un po’ duro a dire la “stragrande maggioranza”, ma vi propongo un giochino matematico.
    Prodotto interno lordo italiano circa 1.800.000 (milioni di dollari) dividendo per gli abitanti , circa 60 milioni, viene circa 30000 dollari a testa, PIL mondiale 75.000.000 (milioni di dollari) dividendo per gli abitanti mondiali, circa 7 miliardi, viene circa 10.000 dollari a testa.
    Il nome di una uguaglianza fra tutti gli esseri umani, sareste disposti a ridurre di 2/3 il vostro tenore di vita?

  13. luca ha detto:

    mason ma tu hai fatto altri lavori , doppiaggi in rete con un amico di carrara?

  14. eReA Nikto ha detto:

    Ave,Mason ma55y James
    dai tuoi video,da quello che scrivi,da quello che stai cercando di comunicare…
    denoto una sorta “di risveglio” nel tuo essere.
    Rare persone si “risvegliano”.

    eReA Nikto

  15. Manlio ha detto:

    Il mio commento potrà sembrare stupido ed insensato, ma spero voi lo rispettiate:”Se anche questi video fossero parte di un tentativo di manipolazione?”

    • ANTONIO MUCELI ha detto:

      Che dire…condivido pienamente il tutto. Ma una sola domanda mela e vela faccio..se in questo mondo continuiamo a pensare al nostro orto snza aiutarci a vicenda …chi dobbiamo votare.?
      Buona vita a tutti e l’importante e’ che aldila’ di un cerchio o di un elllisse, usate il vostro cervello e non fatevi plasmare dal mondo.

  16. Antonio S. ha detto:

    Sono marxista, e il video mi sembra sia nè un cerchio e nè un elissi.
    Ovvero non coglie le connessioni, non guarda all’aspetto causale degli avvenimenti.
    Quindi sono indifferenziati, e non permettono di dare un giudizio che non sia emozionale!

  17. Alberto ha detto:

    Per fortuna abbiamo già chi queste idee di libertà e indipendenza cerca di metterle in pratica: il suo nome è Matteo Salvini 😉

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