ciclica dispersione

i sogni sono come i ricordi
esistono solo quando ne sei fuori
nel prima e nel dopo
quando ne vedi l’inizio o la fine
dentro sono semplice realtà
fatta di densa quotidianità

sogno o ricordo di
allontanarmi, spegnermi
come una sigaretta
non schiacciata, non finita
strozzata da una molletta
“non dovevi reggere i miei calzini?”

disperso e incredulo rimango
davanti agli stessi bivi
che affronto con la sicurezza
di chi non ha nulla da perdere
e un istinto più grande del proprio ego.

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