quello che non… (se guccini me lo passa)

sono venuti a prendermi anche stanotte.
a pensarci bene è come una "giustizia divina"…
cioè un’ingiustizia spietata e casuale, perpetrata innocentemente da qualcuno più forte, più grande e con scopi imperscrutabili.
che cosa puoi dire, puoi fare…?
star zitto, bestemmiare, pensare al quotidiano, fumarci o berci su, alla faccia loro… con la sportività tipica dei perdenti e l’ironia dei rassegnati.
perchè alla fine siamo solo schiavi di noi stessi e del mondo che abbiamo inventato, di questa società che partorisce clishé e bisogni, legge per molti.
se ci pensi bene… questa vita non è vita.
non è vita trovarsi un buon lavoro, i soldi, la casa, gli oggetti, nutrirsi, vestirsi, avere bisogno di vacanze, di fuggire, di divertirsi… questo è solo sopravvivere.
la vera vita sarebbe prendere coscienza di se stessi, del tempo che passa, di cosa c’è oltre ciò che vediamo e sappiamo, l’arte, conoscere, condividere, i sentimenti…
ci hanno invece convinto che questi sono solo dettagli, snaturando così l’essenza dell’essere umano, destinandoci ad essere quello che non siamo…
venite pure a rendermi… salute. 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Esalazioni Mentali Senza Valore. Contrassegna il permalink.

3 risposte a quello che non… (se guccini me lo passa)

  1. Francesca ha detto:

    Completamente d\’accordo. Ma si scrive cliché, non per esser noiosa ma non mi violentar la lingua francese!!
    🙂

  2. Massy ha detto:

    hai ragione… però, visto che il francese a me sta sul cazzo, non lo correggo nemmeno… tò 

  3. Laura ha detto:

    E\’ un po\’  come dice Renton caro Massy, tranne la parte finale che evito di scrivere! 🙂 Sei grande, come sempre..Scegliete la vita.
    Scegliete un lavoro.
    Scegliete una carriera.
    Scegliete una famiglia.
    Scegliete un cazzo di televisore gigante.
    Scegliete lavatrici, automobili, lettori cd e apriscatole elettrici.
    Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita.
    Scegliete un mutuo ad interessi fissi, scegliete una prima casa.
    Scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta.
    Scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritela con una stoffa del cazzo.
    Scegliete il fai-da-te e di chiedervi chi cazzo siete la domenica mattina.
    Scegliete di sedervi su un divano, a spappolarvi il cervello, e a
    distruggervi lo spirito davanti a un telequiz mentre vi ingozzate di
    schifezze da mangiare.
    E alla fine scegliete di marcire.
    Di tirare le cuoia in un ospizio schifoso, ridotti a motivo di
    imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per
    rimpiazzarvi.

    Scegliete il futuro.
    Scegliete la vita. "Io scelgo di non scegliere la vita" CONCORDO IN PIENO CAZZO!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...