riciclaggio automatico

un serio pensiero su me stesso
sull’equilibrio che devo trovare lì fuori
fra le cose insigificanti che non mi tangono
qualcosa non è rimasto senza senso
 
così la pioggia forma delle perle sul vetro
strozza il silenzio e poi scorre via
danza e canta sulla lamiera blu
la mia anima è ora pura e pulita proprio come te
 
gioco a indovinare
cosa non sei o non sarai
vorrei prendere un respiro
ed esser pronto ad affrontare ciò che vedremo
 
ho trovato la ricchezza del nulla
delle cose che voglio cercare
ho trovato la debolezza nell’amare
quando combatto per galleggiare su me stesso
 
 
per quanto ci provino, per quanto ogni bel sentimento che provo cade al suolo, come se scivolasse dalle mani di quelli a cui era stato donato… nonostante questo non sento di aver sprecato nulla. forse perchè questi, cadendo, formano disegni che amo guardare, e rimangono miei. per sempre.
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